Esecuzione forzata in Italia
di Marco Sposini
L’esecuzione civile e commerciale
La legittimità costituzionale del termine per la presentazione dell’istanza di conversione del pignoramento nell’esecuzione immobiliare
31 Gennaio 2026
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 1477/26, pubblicata in data 22 gennaio 2026, ha formulato il seguente principio di diritto:
“è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 495, primo comma, cod. proc. civ., in relazione agli artt. 2, 3, 24, 42, 47, 111 e 117, primo comma, Cost. (quanto a quest’ultimo, con riferimento all’art. 25 della Dichiarazione dei diritti dell’Uomo, all’art. 11 del Patto internazionale relativo ai diritti economici, sociali e culturali del 16/12/1966, all’art. 13 della parte 1 della Carta Sociale Europea), poiché la previsione di un termine del tutto ragionevole per il debitore per la presentazione di un’istanza di conversione nel corso di un processo per espropriazione immobiliare attua un congruo contemperamento tra il diritto sociale all’abitazione e quello del creditore alla tutela del proprio credito”.
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