Esecuzione forzata in Italia
di Marco Sposini
L’esecuzione civile e commerciale
Il rapporto tra l’opposizione all’esecuzione e la controversia distributiva
10 Gennaio 2026
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 34964/25, pubblicata in data 31 dicembre 2025, ha formulato il seguente principio di diritto:
“L’opposizione all’esecuzione e la controversia distributiva non sono rimedi fra loro in rapporto di consecutività ed esclusività alternativa, ma si distinguono sia per i rispettivi themata decidenda, sia in ordine agli effetti, attenendo la prima al diritto ad eseguire e la seconda alla collocazione sul ricavato con efficacia endo-esecutiva. Di conseguenza, un medesimo fatto può essere posto a fondamento tanto dell’uno come dell’altro rimedio, giustificandosi così la (ri)proposizione in sede di controversia distributiva delle medesime ragioni della (pur pendente) opposizione, rispetto alle quali il g.e. è tenuto all’esame della relativa fondatezza, pur se già vagliata ai diversi fini dell’adozione del provvedimento di cui all’art. 624 cod. proc. civ. in seno alla fase sommaria dell’opposizione esecutiva, impregiudicati gli effetti dell’eventuale contemporanea pendenza delle due cause”.
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