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Esecuzione forzata in Italia di Marco Sposini

Esecuzione forzata in Italia

di Marco Sposini

L’esecuzione civile e commerciale


Il rimedio esperibile avverso la declaratoria di cessazione della materia del contendere di giudizio di divisione endoesecutiva

21 Ottobre 2025

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 27406/25, pubblicata in data 14 ottobre 2025, ha formulato il seguente principio di diritto:

“Allorché l’espropriazione dei beni indivisi avvenga nelle forme della divisione, c.d. endoesecutiva, i due processi, l’uno esecutivo, l’altro dichiarativo, ancorché funzionalmente e strutturalmente connessi, restano tra loro autonomi; pertanto, ove il giudizio di divisione sia definito con una declaratoria di cessazione della materia del contendere, il rimedio esperibile contro tale pronuncia è costituito (non dall’opposizione agli atti esecutivi ai sensi dell’art. 617 c.p.c. o dal reclamo ex artt. 308 o 630 c.p.c., bensì) dall’appello secondo le forme ordinarie”.

Il testo è disponibile qui


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